Prestiti velocissimi: cosa sono e come richiederli

Oggigiorno è sempre più diffusa la tendenza di ricorrere ai prestiti di denaro in maniera velocissima, sia per far fronte a delle spese impreviste, sia per arrivare a fine mese e per tantissime altre motivazioni. Si deve tener presente che le società abilitate ad effettuare questo servizio sono istituti di credito e finanziarie, appositamente iscritte in un elenco mantenuto e controllato dalla Banca d’Italia.

Spesso è più conveniente rivolgersi agli Istituti di Credito che alle Finanziarie, per il semplice fatto che le Banche, per l’appunto, hanno già la provvista di denaro da prestare, le Finanziarie invece no, dal momento che di norma effettuano le loro provviste presso le Banche.

Cosa sono i prestiti velocissimi

Questo meccanismo, dovuto ad un passaggio in più effettuato dalle Finanziarie ha in effetti un costo maggiore del finanziamento, che incide sul consumatore. Va però anche detto che non è sempre così, cioè a volte il prestito di una finanziaria può risultare più conveniente. Quindi è buona norma chiedere a più Istituti preventivi informativi, prima della sottoscrizione di un contratto di finanziamento per esser certi di scegliere l’Istituto che ci offre le condizioni più vantaggiose.

Tipologie di finanziamenti

Le tipologie di finanziamenti, cosi detti “prestiti velocissimi” sono molteplici e dipendono da vari fattori, che ne caratterizzano anche il costo del finanziamento stesso. Ad esempio possono essere prestiti personali, basati essenzialmente sulle nostre caratteristiche economiche e reddituali, o prestiti con garanzie specifiche che salvaguardano l’Istituto Finanziatore nel caso in cui non siamo più in grado di restituire il prestito ricevuto. Chiaramente ci sono altre e molteplici situazioni di necessità, che di conseguenza caratterizzano la tipologia di prestito più idonea alle nostre reali circostanze. Quindi è auspicabile per ridurre al massimo i rischi, di parlare chiaramente con l’Istituto a cui ci rivolgiamo, affinchè possa individuare il prestito veloce più adatto alle nostre esigenze.

Se abbiamo altri prestiti in corso oppure abbiamo situazioni specifiche quali quella di non avere restituito in precedenza dei prestiti, oppure redditi non accertabili, allora dobbiamo sapere che forse con molta probabilità non saremo finanziabili, ma che comunque è meglio informare prima l’Istituto a cui ci rivolgiamo, così diamo una immagine di responsabilità, che è sempre gradita agli Istituti Finanziatori, ed inoltre l’Istituto stesso potrebbe avere dei prodotti specifici che ben si adattano alle nostre esigenze.

Requisiti economici per ottenere finanziamenti velocissimi

E’ chiaro che i requisiti economici per ottenere prestiti veloci dipendono dalle caratteristiche del prestito richiesto, ma in linea generale i requisiti basilari sono i seguenti:

  • nella maggior parte dei casi un’età compresa tra i diciotto e i settanta anni (alcune banche e finanziarie hanno un’offerta anche per persone di età maggiore),
  • un reddito certo e capiente per l’importo della rata che sarà alla base del nostro prestito,
  • la residenza nel territorio italiano,
  • essere titolare di un conto corrente bancario.

L’Istituto valuterà le richieste di prestiti velocissimi in base alle proprie politiche di rischio ed in base alle informazioni generali del richiedente, ossia quelle da lui stesso fornite e dimostrabili e quelle rilevabili dal sistema di rilevazione, che gestisce le informazioni a livello nazionale, sia tramite la Banca d’Italia e sia tramite altre società private. Questo modo di analizzare le informazioni, propedeutico al rilascio di un finanziamento, viene chiamato valutare “il merito creditizio” di un richiedente. Quindi se ci sono i presupposti per l’Istituto Finanziatore, ossia se questi ha valutato positivamente il merito creditizio del richiedente, allora verrà concesso un prestito veloce.

Un’ultima cosa da sapere che non è affatto irrilevante, è quella di conoscere e capire le condizioni che ci vengono proposte, che dobbiamo vagliare attentamente prima della firma di un contratto. Cioè dobbiamo capire quanto ci verrà a costare il finanziamento, che potremo valutare mediante due parametri che vengono definiti “TAN” e “TAEG” che sono rispettivamente il tasso annuale netto ed il tasso annuale effettivo globale. Trattandosi di indici di costo del denaro è chiaro che più sono bassi e meglio è per noi.

Quindi una volta che avremo ricevuto diversi preventivi, basterà come prima cosa valutare questi due parametri, che ci permetteranno di capire il prestito velocissimo che ci costerà meno nel tempo, quindi quello che andrà ad incidere di meno sulle nostre tasche. L’ultima cosa da valutare bene, invece, è quella di sapere i costi fissi che ci vengono richiesti per la pratica dei nostri prestiti veloci, che anche in questo caso dovrà essere la più bassa possibile e che da noi verrà vagliata confrontandola con quella di tutti i preventivi ricevuti.

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