Chi concede prestito vitalizio ipotecario

Che cos’è il prestito vitalizio ipotecario e chi è in grado di concederlo? Se vuoi un prestito di questa tipologia allora sei nel posto giusto. Qui offriamo alcune informazioni molto utili sul prestito vitalizio ipotecario e in più facciamo anche un elenco di chi lo concede.

Prestito vitalizio ipotecario: cos’è?

Cominciamo subito dando una definizione precisa di questa tipologia di prestito. Si tratta di un tipo di finanziamento riservato agli anziani, quindi se sei giovano puoi anche lasciar perdere. Può richiedere questo prestito solo chi si trova nella fascia over 60.

Solo gli anziani che dispongono del diritto di proprietà su una casa o un immobile residenziale hanno accesso a questa forma di credito. Si tratta infatti di un prestito di lungo periodo a persone con almeno 60 anni di età. Il prestito viene concesso solo dando come garanzia la propria casa di residenza.

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In Italia questo prestito è un’alternativa alla nuda proprietà dell’immobile e permette a chiunque abbia bisogno di liquidità di ottenerla in fretta senza perdere la proprietà dell’immobile e non si è nemmeno tenuti a lasciare la casa.

Altra caratteristica fondamentale del prestito vitalizio ipotecario è che anche nel malaugurato caso della morte del beneficiario, gli eredi hanno sempre e comunque la possibilità di recuperare l’immobile.

Gli eredi che si impegnino a rimborsare il credito ricevuto dall’anziano possono recuperare l’immobile, ma devono versare la somma in un’unica soluzione ed estinguere l’ipoteca, l’alternativa è permettere alla banca di estinguere l’ipoteca permettendogli di vendere l’immobile, si cancellerebbe così il debito.

Questa tipologia particolare di credito è regolata in base a una normativa dello Stato che è contenuta nella Legge 248 del 2005. Questa legge ha poi subito ulteriori modifiche che sono consultabili presso il sito del Senato.

Dove si può richiedere il prestito vitalizio ipotecario

Se hai più di 60 anni e detieni anche gli altri prerequisiti per richieder il prestito vitalizio ipotecario, allora ecco a te gli istituti finanziari che offrono questa possibilità:

  • Banca Monte dei Paschi di Siena (MPS). Il prestito è qui definito PrestiSenior
  • Banca Intesa SanPaolo. Questa tipologia di prestito qui è detta PerTe Prestito Vitalizio
  • UniCredit Banca con il prestito chiamato Valore Casa
  • Banca Popolare di Sondrio con il nome proprio di Prestito Vitalizio Ipotecario

Procedura per fare richiesta

Al fine di ricevere il Prestito Vitalizio Ipotecario ci sono alcune procedure da seguire, una volta fatto tutto si potrà accedere alla liquidità di cui si necessita. Per prima cosa è necessario presentare la documentazione per la richiesta. Ecco i documenti che servono per farlo:

  • Documento di identità (Carta d’identità, patente, passaporto etc…)
  • Codice Fiscale
  • Stato di famiglia
  • Certificato contestuale
  • Relazione Notarile Preliminare o Atto di Provenienza
  • Perizia
  • Eventuali altri documenti richiesti dalla Banca

La richiesta può essere presentata ai 4 istituti che abbiamo elencato sopra, certo è che prima di accettare la soluzione più conveniente è quella di farsi fare un preventivo da tutti e poi decidere quello che fa al caso proprio.

Questo però non è uno dei prestiti più veloci da essere ottenuto infatti richiede diverso tempo per essere erogato. Le tempistiche possono oscillare da qualche settimana a mesi prima di vedersi accreditata la somma richiesta.

Per prima cosa la banca farà avere il suo parere di fattibilità, questo si basa semplicemente sulla documentazione presentata. Quindi da subito si può avere una risposta, ma non si tratta di un responso definitivo.

La risposta definitiva arriva solo in un secondo momento e può essere positiva o negativa. Nel secondo caso molto spesso il prestito non è respinto ma si chiede solo di rivalutare la somma richiesta, potrebbe essere il caso di abbassarla.

Dopo aver ricevuto il parere di fattibilità segue la valutazione dell’abitazione, per stimarne il valore. Di conseguenza dovrà essere fatta una valutazione tecnica, ovvero una perizia del valore dell’immobile da ipotecare. A tale scopo sarà chiamato un esperto.

La stima verrà fatta da parte di un perito stabilito dalla banca e il costo dell’operazione viene posto a carico del richiedente del prestito. Quando questi step preliminari hanno avuto luogo allora si può passare all’erogazione del prestito vitalizio.

L’atto è pubblico e andrà firmato davanti al notaio. Dopo la firma viene iscritta l’ipoteca sull’abitazione e si avvia la procedura per l’erogazione del denaro concordato.

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