I prestiti personali per la salute e la bellezza

Prendersi cura del proprio corpo e della propria salute è molto importante, non sempre però si hanno a disposizione liquidità tali per affrontare le spese, infatti, le statistiche dicono che molti italiani rinunciano alle cure dentali in quanto non sono in grado di sopportarne le spese. In tutti questi casi è bene sapere che è possibile ottenere prestiti per la salute e la bellezza.

Come ottenere il finanziamento personale

Sempre più persone chiedono dei prestiti per concedersi qualche trattamento di bellezza, ad esempio rifarsi il naso, aumentare il volume del seno, sconfiggere l’odiosa cellulite, oppure per sottoporsi a cure dentali o simili. In tutti questi casi la soluzione è il prestito personale. Si tratta di una tipologia concessa praticamente da tutti gli istituti bancari, per ottenere il denaro non deve essere indicato il motivo per il quale lo stesso si chiede, proprio per questo si parla di prestiti non finalizzati. Ciò li differenzia da mutuo in cui i soldi devono essere spesi per realizzare un’attività specifica.

Le somme richieste possono essere anche molto elevate, anche se sarà poi l’istituto di credito, in base alle capacità e alle garanzie del richiedente, a stabilire quanto si può realmente avere, il piano di ammortamento ed eventuali garanzie. Tra le caratteristiche che rendono molto apprezzate queste forme di credito vi è la velocità di erogazione: grazie alle pratiche semplificate bastano 48 ore dalla richiesta per avere il denaro disponibile sul proprio conto. I prestiti non finalizzati sono a tasso fisso e prevedono la restituzione in comode rate mensili.

Per poterlo ottenere è necessario presentare in banca la busta paga, il contratto di lavoro in modo che si possa determinare se è a tempo determinato o indeterminato, oppure per i professionisti la dichiarazione dei redditi. Per somme particolarmente elevate, o nel caso in cui la busta paga/CUD sia non particolarmente elevata la banca può chiedere delle ulteriori garanzie, ad esempio la stipula di un’assicurazione, la presenza di un garante o un’ipoteca.

Alternative al prestito personale per salute e bellezza

Un’altra soluzione per ottenere denaro in prestito per sostenere spese sanitarie o per trattamenti di bellezza è la cessione del quinto. Questa forma di finanziamento è particolarmente interessante perché può essere richiesta anche nel caso in cui vi siano altri finanziamenti in corso. Può essere concessa a lavoratori dipendenti, del settore pubblico o privato, o a pensionati. In questo caso non è necessario che il debitore versi mensilmente l’importo della rata, perché lo stesso deve essere versato dal datore di lavoro o dall’ente pensionistico. Infine, la rata corrisponde ad un quinto dello stipendio netto è, ovviamente comprende anche una quota di interessi.

Per poter ottenere un prestito per salute e bellezza con la cessione del quinto è necessario presentare in banca il certificato di stipendio da cui si desume anche la tipologia contrattuale a cui si è sottoposti, l’ammontare del TFR e l’inquadramento. Per i pensionati è, invece, necessario presentare il cedolino della pensione. Molti Istituti fissano il limite di età per poter chiedere la cessione del quinto in 75 anni, mentre altri elaborano formule inerenti il piano di ammortamento, ad esempio il pagamento delle rate deve terminare entro il compimento degli 80 anni di età.

In base alla normativa è necessario stipulare una polizza a copertura del rischio di perdita di lavoro, infortunio e rischio per i lavoratori dipendenti, mentre per i pensionati è necessario stipulare la polizza a copertura del rischio morte. Per i lavoratori è bene sottolineare che in caso di perdita di lavoro, la banca andrà a rifarsi prima sul TFR maturato e in caso di incapienza attraverso la polizza. L’assicurazione non è tenuta al pagamento del residuo se la perdita del lavoro è dovuta a comportamento del debitore.

Finanziamento di piccole somme per la salute e bellezza

In caso di necessità di piccole somme, ad esempio per un trattamento cellulite, per un’epilazione definitiva, uno sbiancamento dentale, le somme possono essere richieste anche tramite la carta revolving. Funziona più o meno come una carta di credito, inizialmente viene ricaricata dall’istituto di credito, poi mensilmente devono essere restituite le somme utilizzate , oltre ad una quota di interessi. La carta revolving può essere chiesta anche da studenti e casalinghe, ovviamente maggiori sono le garanzie prestate e più alte possono essere le somme erogate.

Ti potrebbe interessare:

Lascia un commento