Prestiti per pensionati invalidi

Sei un pensionato che percepisce pensione di invalidità? Ti stai chiedendo se puoi ottenere un prestito attraverso questa pensione? Ora andiamo ad approfondire tutto il discorso offrendoti molte informazioni utili. Intanto, una buona notizia: un prestito sulla pensione di invalidità viene concesso senza problemi, basta offrire le dovute garanzie di rimborso.

Non c’è motivo per cui una banca non dovrebbe concedere un prestito a chi si trova in condizione di invalidità. Bisogna però sempre chiedere una consulenza all’istituto per chiarire la patologia di cui si è affetti e verificare le possibilità economiche di rimborso.

pretiti per pensionati invalidi

La pensione di invalidità può essere utilizzata come garanzia per richiedere il prestito, diciamo che la concessione del finanziamento quindi, dipenderà sostanzialmente dalla volontà della banca e dalle valutazioni dell’istituto.

Come funzionano i prestiti per pensionati invalidi

In genere se si è pensionati invalidi o meno non conta. Le banche fanno sempre le solite valutazioni quando devono decidere se concedere un prestito o meno.

I requisiti necessari per ottenerne uno in genere riguardano:

  • Un passato creditizio immacolato
  • Non superare certi limiti di età per il richiedente

In genere il limite di età è intorno ai 75 anni massimi per l’estinzione del debito, mentre per l’altro aspetto bisogna essere sicuri di non essere protestati e di non essere mai stati segnalati come cattivi pagatori.

Infine valuta l’ammontare della tua pensione di invalidità. Se sei apposto con i primi due requisiti che abbiamo menzionato, non ti resta che assicurarti che la somma che ricevi mensilmente sia abbastanza sostanziosa da convincere una banca ad erogare il credito.

Purtroppo ci sono dei casi in cui la condizione di invalidità potrebbe inficiare la richiesta del prestito in partenza. Molti istituti di credito potrebbero essere poco inclini a concedere il credito se le probabilità di decesso del richiedente fossero troppo elevate.

Tipologie di prestito concesse a pensionati invalidi

I pensionati invalidi offrono come garanzia al prestito proprio la loro pensione. La banca otterrà il pagamento delle rate proprio sulla tua pensione che percepisci mensilmente, sarà così che si garantisce il rimborso.

Qual è il problema? La condizione affinché questo avvenga è che il prelievo fatto dalla banca non vada ad inficiare la qualità di vita del richiedente. Quindi l’ammontare della rata mensile deve essere calibrato per raggiungere questo obiettivo.

Cessione del quinto per pensionati invalidi

Tra le tipologie di prestito più diffuse per i pensionati invalidi esiste la cessione del quinto. Questo è il tipo di prestito forse più facile da ottenere perché la rata difficilmente sarà tale da impedire alla persona che la dovrà sostenere, di vivere in maniera tranquilla.

Il rimborso della cessione del quinto avviene tramite prelievo diretto dalla propria pensione di invalidità. La rata con la cessione del quinto non può superare mai il 20% del totale della somma che si percepisce come pensione.

Come anticipato però anche la cessione del quinto è una formula che richiede la valutazione del tipo di invalidità e del rischio di decesso del richiedente.

Come da obbligo di legge il finanziamento è tutelato da una polizza assicurativa, che va ad aggiungersi come costo nella rata. L’assicurazione copre proprio il rischio di decesso, ma la banca non è disposta a concedere il credito se il rischio è troppo elevato.

Richiedere il prestito

Mettiamo che tu abbia tutti i requisiti necessari alla richiesta del prestito, come è necessario procedere, quali documenti sono necessari?

Nel momento in cui si effettua la richiesta ufficiale è essenziale presentare i documenti che attestano l’entrata mensile e i propri dati personali. La banca, poi, per capire di che tipo di invalidità si parla richiede i documenti medici che attestano il tipo di problema e invalidità, sarà così in grado di calcolare i rischi relativi al prestito.

La condizione fisiologica del richiedente viene spesso valutata anche da una commissione afferente alle assicurazioni sui prestiti di cessione del quinto, che come detto sono obbligatorie per legge in questa tipologia di prestito.

Casi in cui la banca rifiuta il prestito

La concessione del prestito su pensioni di invalidità non è sempre di facile accesso. Il rischio di decesso e quello di non poter più rimborsare la somma per qualche motivo medico sono troppo elevati.

La banca corre il rischio che sulle pensioni di invalidità non ci si può rifare in caso di insolvenza. Ecco ora in un pratico elenco riportiamo una serie di casi in cui le probabilità di ricevere il finanziamento sono scarse o nulle:

  • In caso di malattie troppo gravi
  • In caso di probabilità di decesso elevate
  • Pensione di invalidità troppo bassa
  • Rischio elevato di perdita della pensione di invalidità da parte del richiedente

Ti potrebbe interessare: