Prestiti per pensionati agos: come richiederli, simulazione rate e durata

I prestiti per pensionati Agos consentono la richiesta di liquidità extra anche a chi ha smesso di lavorare. Ottenere in un’unica soluzione un importo determinato, volto a fronteggiare spese impreviste di natura sanitaria o di tipo legale, fare un regalo ai figli, godersi un viaggio vacanza, ristrutturare l’appartamento, contribuire alla realizzazione del matrimonio dei nipoti è possibile se si sceglie Agos Ducato, compagnia finanziaria attiva a Milano dal 1987.

Prestiti per pensionati Agos: qual è la proposta più diffusa e conveniente in assoluto?

Sono diverse le proposte di prestiti per pensionati che un’agenzia finanziaria del calibro di Agos Ducato propone. Tuttavia, una delle più comode in assoluto è senza ombra di dubbio la Cessione del Quinto. Potendo contare su entrate certe date dalla pensione, in cambio 1/5 della pensione netta, è possibile ottenere il finanziamento in un’unica soluzione, erogata direttamente sul proprio conto corrente. A seguito dell’accettazione, parte il piano di rimborso della rata mensile, i cui tassi di interesse sono indicati a contratto insieme alla durata del piano di ammortamento.

Quali sono i requisiti per ottenere un prestito per pensionati con Agos Ducato?

Richiedere un prestito per pensionati con Agos Ducato è semplicissimo: occorre fissare un appuntamento in filiale oppure presentare richiesta online. I documenti da esibire sono carta d’identità, codice fiscale, modello CUD e cedolino della pensione.

Il piano di ammortamento può durare al massimo 120 mesi e l’importo massimo ottenibile corrisponde a 30.000 euro.

Vantaggi dei prestiti per pensionati targati Agos Ducato

Trattandosi di una Cessione del Quinto a tutti gli effetti, il pensionato sa che in cambio del 20% della pensione netta, potrà coronare il suo sogno o realizzare il suo progetto, sapendo sin da subito quanto gli resta della sua pensione, visto che la rata sarà sempre costante per l’intera durata del piano di ammortamento.

I tempi di erogazione dell’importo desiderato sono decisamente brevi: in 48 ore lavorative, la pratica di turno viene sbrigata dall’addetto ai lavoro. Quindi, entro questo lasso di tempo, il pensionato ottiene una risposta, sia positiva che negativa.

La trattenuta è automatica sul cedolino della pensione, perché è l’INPS che versa ad Agos la trattenuta. Quindi, il pensionato si risparmia lo stress della fila presso la filiale di fiducia o le problematiche di tipo burocratico che possono manifestarsi in caso di mancato pagamento di una rata.

Se in passato, il pensionato si è dimostrato cattivo pagatore o se ha un finanziamento in divenire o ancora se ha un pignoramento, non ci sono ostacoli. Agos Ducato eroga ugualmente il prestito voluto, tenendo conto della certezza delle entrate date dalla pensione.

Polizza assicurativa obbligatoria

Visto che questa tipologia di prestito rientra nella Cessione del Quinto, la sottoscrizione di una polizza assicurativa è obbligatoria, affinché l’intestatario sia tutelato in caso di decesso.

Limiti

Ci sono limiti tuttavia che è bene tenere in considerazione sin dalla richiesta. In primo luogo, la pensione deve essere sufficiente per il sostenimento del richiedente. Al netto dei 4/5, Agos Ducato si riserva il diritto di decidere se è il caso o meno di concedere il prestito. Nel caso della minima, difficilmente il pensionato vede erogarsi il finanziamento desiderato, a meno che non abbia sufficienti garanzie, date in genere da un immobile di proprietà su cui viene poi messa un’ipoteca oppure titoli di Stato. Inoltre, vi sono limiti anagrafici di cui tenere conto: non sempre la durata dei 120 mesi del piano di rimborso viene accettata da Agos. In genere, si considera la soglia degli 80 anni come quella massima entro cui il rimborso dell’importo dovuto deve essere portato a termine. In ogni caso, è sempre l’INPD o un altro ente pensionistico che viene coinvolto direttamente in riferimento alla trattenuta della rata sulla pensione.

Simulazione rata

Facciamo degli esempio circa il calcolo della rata mensile per un prestito per pensionati Agos.

Se si richiede una somma di 10.000 euro con l’intento di restituirla entro un lasso di tempo pari a 5 anni, tenendo conto che il TAN corrisponde al 5,93% e che il TAEG ammonta al 6,82%, la rata mensile viene a fare 192,97 euro. Questo vuol dire che il pensionato restituirà un importo complessivo pari a 11.578,20 euro.

Un altro esempio di simulazione rata potrà essere utile a chiarire le idee circa l’erogazione dei finanziamenti per pensionati che Agos Ducato propone oramai da oltre 30 anni. A fronte di un importo corrispondente a 30.000 euro (cifra massima ottenibile) da rimborsare entro un arco di tempo pari a 10 anni (durata massima del piano di ammortamento), tenendo conto che il TAN ed il TAEG ammontano rispettivamente all’8,46% ed al 9,00%, la rata mensile da saldare corrisponderà a 371,16 euro. Questo vuol dire che la somma complessiva che il pensionato ridarà ad Agos Ducato nel giro di 10 anni sarà pari a 44.539,20 euro.

Si noti bene che in entrambi gli esempi, si è presa in considerazione una pensione corrispondente ad un importo tra i 1.200 ed i 1.500 euro.

Conclusioni

Se perciò sei un pensionato, desideroso di ottenere liquidità extra, i prestiti per pensionati Agos sono un ‘ottima opportunità da non lasciarsi sfuggire. Contatta la filiale Agos più vicina per saperne di più.

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