Cosa significa prestito a fondo perduto?

Hai mai sentito parlare dei prestiti a fondo perduto? Bene, devi sapere che forse si tratta della tipologia di prestito più ambita. In sostanza si tratta di finanziamenti agevolati che sono concessi senza l’obbligo di rimborso.

Se intendi avere più dettagli su questa tipologia di prestito, su chi lo offre e su come ottenerlo, non perdere il prosieguo di questo elaborato e vieni a scoprire maggiori dettagli se intendi prendere anche tu un prestito a fondo perduto!

prestiti a fondo perduto

Come funziona il prestito a fondo perduto?

Quando si ottiene un prestito a fondo perduto ciò significa che il richiedente non è tenuto a rimborsare il capitale ricevuto, o almeno una parte di esso, ma soprattutto non è sottoposto alla restituzione sotto forma di rate + interessi.

A ben vedere quindi, questo non è un vero e proprio prestito, si tratta piuttosto in un investimento. Ecco perché nella maggior parte dei casi ad erogare questi prestiti sono istituzioni ed enti pubblici.

I prestiti a fondo perduto sono un’iniziativa utilissima perché sono erogati al fine di consentire a chi li riceve di avviare la propria attività o il proprio business ottenendo un capitale in maniera praticamente gratuita. Ciò favorisce lo sviluppo economico e l’autoimpiego.

Il credito a fondo perduto viene concesso sotto molte tipologie differenti. Tutto dipende da chi è il richiedente del prestito che viene erogato da un ente specifico.

Questa tipologia di prestiti è quindi particolarmente indicata per i giovani imprenditori e per chi vuole aprire un’attività. I fondi sono per lo più di provenienza europea, statale o regionale.

Ora che hai compreso come funzionano i prestiti a fondo perduto andiamo a vedere come è possibile ottenerne uno e come si possono richiedere.

Come si ottengono?

Se intendi richiedere un prestito a fondo perduto faresti bene a essere un investitore o comunque un giovane imprenditore perché in genere i finanziamenti di questo tipo vengono concessi a chi ha intenzione di avviare una start-up con particolare riguardo verso l’imprenditoria giovane e femminile.

Ciò non toglie che possano capitare anche bandi per le imprese che vengono create in zone svantaggiate in quanto a competitività. Per fare un esempio possiamo immaginare alle imprese che cercano di nascere nel sud Italia. L’intento è sempre quello di promuovere lo sviluppo dell’economia locale.

Poi capita anche che vengano finanziate grandi imprese, ma solo se il settore di investimento è strategico per quanto riguarda il pubblico interesse.

Dove si ottengono?

Abbiamo già accennato in precedenza che normalmente chi offre finanziamenti a fondo perduto è una grande istituzione o ente pubblico. Abbiamo gli enti pubblici europei, statali e regionali che possono essere interessati a erogarli, sempre al fine di far nascere attività imprenditoriali nel territorio.

Per ottenere il finanziamento bisogna restare sempre informati sui nuovi bandi dedicati a particolari categorie di imprenditori. Se si rientra nei requisiti si possono richiedere i finanziamenti. Per partecipare bisogna compilare la domanda e fornire il relativo business plan che deve essere ben strutturato e convincente.

Se ottieni un prestito a fondo perduto inoltre puoi anche pensare di maggiorare ancora di più il capitale a tua disposizione in quanto sono cumulabili con altre forme di agevolazione che non provengano dallo stesso bando.

Le start up che riescono ad emergere grazie ai fondi ottenuti in futuro possono anche partecipare a ulteriori bandi sempre a patto di essere in possesso dei requisiti necessari.

Quali sono i prerequisiti?

Purtroppo questa è una domanda alla quale è difficile rispondere perché ogni bando ha una situazione a se stante. La maggior parte dei bandi è messa a disposizione da Invitalia che è l’agenzia nazionale che si occupa dello sviluppo dell’impresa e degli investimenti.

La procedura generica prevede che si compili una domanda online una volta registrati al sito web e poi è possibile allegare il proprio business plan. Inoltre è possibile fornire altre indicazioni sulla propria attività e sugli obiettivi che si vuole perseguire.

Lo step successivo è l’analisi delle domande da parte di valutatori che iniziano a valutare in ordine cronologico. In seguito si potrebbe anche essere chiamati a colloquio per verificare le potenzialità e la solidità della struttura aziendale che si era immaginata.

Insomma questo genere di iniziativa ha molti vantaggi e pochissimi punti deboli.

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