Prestiti per dipendenti pubblici

I dipendenti pubblici che devono chiedere un prestito di solito lo fanno rivolgendosi all’ex INPDAP, oggi gestione INPS, che offre a dipendenti della Pubblica Amministrazione la possibilità di concludere dei finanziamenti a tasso agevolato e a condizioni migliori rispetto a quelle del mercato.

Il finanziamento può servire più o meno rapidamente, più o meno grande, può servire per esigenze familiari, per l’acquisto di un’auto o una spesa urgente. Per qualsiasi motivo, i prestiti INPS per i dipendenti pubblici sono molto comodi ed anche interessanti dal punto di vista economico.

Il tipo di importo che può essere ottenuto per mezzo dei prestiti per dipendenti dipende dal proprio stipendio e dalla durata del prestito.

I dipendenti pubblici possono chiedere il finanziamento direttamente all’INPS, per mezzo del Fondo Credito: in questo caso però l’erogazione del finanziamento dipende dalle capacità del fondo che cambiano di anno in anno. Oppure possono chiedere il prestito alle banche convenzionate con INPS. Per un dipendente pubblico il prestito INPS è più conveniente per il semplice fatto che si applica un tasso agevolato, tuttavia, in mancanza di altro, è possibile anche rivolgersi agli istituti agevolati.

Tipologie di prestiti per dipendenti pubblici

Vediamo le varie tipologie di prestito per dipendenti pubblici che può essere erogato dall’INPS o dalle banche con essa convenzionate.

  • Piccolo Prestito INPS. Si tratta di un finanziamento dedicato ai dipendenti pubblici che hanno bisogno di un breve prestito, di uno, due, tre o quattro anni.
    Il prestito è personale, quindi non bisogna dare alcuna motivazione per la richiesta del finanziamento. Il TAN per il 2017 è di 4,25% e per il TAEG bisogna aggiungere le spese istruttore di 0,50% e il Premio Fondo Rischi che varia a seconda dell’età del richiedente e della durata del finanziamento.
    In genere il rimborso del piccolo prestito INPS è possibile entro 12, 24, 36 i 48 mesi e l’entità erogata dipende dal reddito. Essendo una cessione del quinto la rata mensile non può superare il 20% della busta paga.
  • Prestito Pluriennale diretto INPS. Si tratta di un prestito che viene erogato dalla Gestione Dipendenti Pubblici INPS solamente a coloro che abbiano un contratto a tempo indeterminato, sempre che siano iscritti alla Gestione Unitaria e che abbiano maturato almeno quattro anni di anzianità lavorativa utile alla pensione e quattro anni di versamenti contributivi alla Gestione Unitaria. Anche i lavoratori a tempo determinato possono accedervi, sempre che abbiano un contratto di almeno tre anni e che la scadenza del finanziamento non superi quella del contratto, e devono cedere il TFR in garanzia. La durata è pluriennale. Il finanziamento è finalizzato ed il tasso di interesse per il 2017 è 3,50%.

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