Cessione del quinto: può essere richiesta dai cattivi pagatori?

La cessione del quinto consiste in un prestito non finalizzato – per il quale quindi non bisogna giustificare il perché della richiesta – che può essere richiesto da dipendenti privati, pubblici, e dai pensionati.

Si tratta di una forma di prestito comoda e semplice perché permette di accedere a somme anche abbastanza alte, e la rata mensile non viene pagata dal debitore stesso ma viene prelevata direttamente dall’ente che cura la pensione oppure dal datore di lavoro, quindi alla fonte.

I cattivi pagatori possono accedere alla cessione del quinto?

In genere chi ha avuto problemi nella restituzione di altri prestiti non è visto di buon occhio dalle banche, a meno che non presenti un garante o una posizione economica molto solida.

Infatti chi non ha pagato puntualmente una o più rate del mutuo, del prestito, chi emette assegni scoperti viene segnalato come cattivo pagatore alla Centrale Rischi e può andare incontro a grossi problemi nella concessione dei prestiti in futuro.

Nella lista dei cattivi pagatori si rimane per un periodo che va da un anno a tre anni a seconda della gravità del fatto ed in questo periodo ottenere un prestito è abbastanza complicato.

La cessione del quinto è una soluzione o no?

Con la cessione del quinto si possono ottenere fino a 60mila euro a tasso fisso anche se si è considerati cattivi pagatori sulla base della propria storia. Il perché è abbastanza semplice: le rate della cessione del quinto come abbiamo detto non vengono direttamente pagate dal debitore ma è l’ente pensionistico o il datore di lavoro che alla fonte preleva la rata e la restituisce alla banca o finanziaria. Ecco perché la banca è sicura di non andare incontro all’insolvenza del debitore. Per questo se si soddisfano i requisiti richiesti la cessione del quinto viene concessa con relativa semplicità.

Cosa serve per accedere alla cessione del quinto?

Innanzitutto, bisogna:

  • essere lavoratori dipendenti assunti a tempo indeterminato (i lavoratori a tempo determinato possono accedere alla cessione del quinto ma il prestito va concluso prima del termine del contratto)
  • pensionati
  • la rata non deve eccedere un quinto dello stipendio netto.

Ma che garanzie finanziarie ha la banca rispetto alla concessione della cessione del quinto?

Ovviamente la banca si vuole tutelare. Per questo si basa sul TFR del lavoratore che è una sorta di garanzia minima. Inoltre viene richiesta la sottoscrizione di una polizza assicurativa obbligatoria rischio vita o rischio impiego.

Ci sono anche dei requisiti richiesti per la forma dell’azienda e del numero minimo dei dipendenti.

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